Ping Pong

Titolo: Ping Pong – The Animation

Dall’11-04-2014 al 20-06-2014 Storia di ragazzi delle superiori dedicati al ping pong

Versione italiana? Non credo, e la ritengo piuttosto improbabile (comunque si perderebbe davvero tanto)

Animazione e Disegno: Difficile dare un voto: lo stile è molto “disegnato” l’animazione molto particolare ma efficacissima. La resa delle varie partite è fantastica e molto “immersiva”, il disegno è totalmente subordinato all’animazione e questo può non piacere. Direi 8

Storia e innovazione: 9 ovvero come rendere uno sport piatto e noioso come il ping pong in maniera più che accattivante. Certo, l’intera opera è comunque da animofili quindi non per tutti, lo stile è iperbolico ma la resa delle sensazioni e delle situazioni è veramente qualcosa di unico e mai visto almeno da me. Assolutamente di rilievo tutte le considerazioni tecniche sullo sport, si vede che è stato creato da qualcuno che ne sa a pacchi. La storia in sè e per sè è anche banalotta e “già vista” ma è la maniera di presentarla, come spesso accade, che fa la differenza.

HR: N.P. ma non si ha comunque la sensazione di censura.

Sigla / Suoni: Belle, fuori di testa come tutto quanto Carisma: Una breve pausa dopo il 4 episodio per fare spazio a Ginga Eiyuu Densetsu, poi mi vedo gli altri 7 di fila… wow.

Totale: 89/100 Ottima, francamente fatico a pensare come realizzare una serie sportiva in una maniera migliore di questa. Ha grande personalità sia tecnicamente che dal punto di vista della narrazione.

Aggiungo in edit due considerazioni che possono sembrare superflue: 1 è una serie veramente “coraggiosa” ed eclettica a partire dallo stile passando dall’uso di statiche e split screen geniali per non “staccare” la ripresa ma seguire l’azione nella maniera più immediata possibile. La stessa sceneggiatura è geniale, non ci sono cose inutili, tutto serve a dare spessore ai 3 personaggi principali (più Wong che comunque ha tutto il suo senso…). Poche scene, solo 11 episodi ma veramente il 101% di “impatto”

Pubblicato in Recensione, Serie | Lascia un commento

Ginga Eiyuu Densetsu – Fine

Finalmente sono arrivato alla fine di questa lunghissima serie tratta da dei romanzi scritti dall’82 all’87 che hanno avuto un sacco di successo a quanto apprendo da wikipedia. Non c’è sito sul quale non si decanti la bellezza e profondità di questa serie, ma personalmente la trasposizione in anime di quello che son convinto sia una fantastica opera letteraria non mi ha convinto al 100%.

Le ragioni sono molte: partiamo pure dal fatto che le vecchie serie non mi fanno impazzire a prescindere per ragioni di tecnica. E poi, 110 episodi…

Vediamo un po’ pro e contro

Disegni / Animazione

Pro

  • Disegno manuale molto gradevole, quello dei personaggi è anche abbastanza curato. E’ sensibile lo sforzo di differenziare quanto possibile una ingente quantità di personaggi.
  • L’animazione è fatta tutta a mano, niente CG, e tuttavia tutto quello che è legato al movimento delle persone è in linea col periodo e piuttosto gradevole.

Contro

  • Il mecha design è pessimo e senza il minimo studio e fantasia, in particolare i caccia sono dei parallelepipedi senza alcun dettaglio, i peggiori mezzi mai visti in una serie anime.
  • L’animazione degli scontri è una sequenza semi statica di schermate con intermittenza di laser e navi che esplodono. Spesso è difficile seguirli e capire cosa succeda.
  • Il disegno è comunque molto occidentale (ad esempio l’impero è ispirato a quello che potevano essere le corti del 1800 e i personaggi sembrano tutti di quel periodo)
  • Gli sfondi sono orribili, il disegno dei dettagli inesistente, ci sono spesso statiche con voce che descrive gli avvenimenti.
  • E’ tutto molto anonimo

Storia / Innovazione

Pro

  • La trama è molto articolata piena di una quantità di eventi.
  • Ci sono parecchi particolari inutili che però arricchiscono di spessore la storia.
  • Si dà parecchio peso alle questioni politiche e ci sono molti dialoghi interessanti e ben fatti.
  • Ci sono eventi francamente inaspettati, ad esempio la morte di molti dei personaggi principali.
  • La storia è abbastanza completa, c’è anche una bella puntata sulla storia dell’umanità fino al periodo della serie.
  • I personaggi sono abbastanza interessanti, la loro personalità piuttosto curata.
  • Tutto sommato finisce “male” (oddio, è discutibile)

Contro

  • Molti eventi hanno una causalità molto discutibile
  • Si sparano cifre totalmente a caso: milioni di soldati, decine di migliaia di navi
  • Il pianeta si identifica praticamente sempre con una città, l’universo è praticamente un posto dove ci si incontra “per caso”
  • La tecnologia è ridicola, ma è chiaro che la serie si incentra sulle vicende politiche quindi anche dare troppo peso a questa cosa non è giustissimo.
  • Alcune volte ci si arrampica proprio sui vetri per giustificarsi.
  • Lo spazio è quasi sempre gestito come se fosse un luogo più o meno bidimensionale, e le battaglie si svolgono come quelle terrestri dell’antichità

Carisma.

Questioni di principio a parte seguire la serie non è stato troppo impegnativo, specie da metà in poi avevo sempre voglia di vedere un nuovo episodio.

HR: non pervenuto

OP/EP: molto noiose, dimenticabili.

Voto finale: sono molto combattuto, anche perchè questa serie come detto praticamente ovunque ha voti altissimi. Mi sento di non poter andare oltre i 60/100. Sono comunque contento di averla vista e considererò il fatto di vedere il remake del 2015.

Pubblicato in Recensione, Serie | Lascia un commento

Ginga Eiyuu Densetsu – Parte 5

- 10 alla fine; boh… poi ci sarebbero in teoria la serie moderna e gli OAV.

ci avviamo verso la fine senza particolari scossoni, accadono sempre eventi forzati che conducono a sequenze di altri eventi abbastanza inverosimili. L’ultima sequenza (spoiler) su Reuental che per non doversi giustificare dell’attentato all’imperatore decide di ribellarsi con tutta la flotta. Il tutto poi finisce con l’ennesimo massacro di milioni di persone e flotte nel giro di due o tre giorni. Eventi che sono raccontati nell’arco di 3 anni sono quelli che nella storia del mondo non sono successi in 300 anni. Assurdità tecnologiche una dietro l’altra che sono del tutto incomprensibili: una su tante: si può viaggiare nello spazio ma non ci sono metodi di comunicazione telematica, oppure una coppia non riesce ad avere figli. Bruttissimo in generale il MD e gli sfondi sono anni ’80 mentre gli ultimi episodi di GED dovrebbero essere del ’97: un’assurdità confrontata con serie dello stesso periodo… Mi viene in mente “Terra e” dell’80, Gunbuster 1 e i già citati in post precedenti soprattutto Macross.

 

 

Pubblicato in Serie | Lascia un commento

Ginga Eiyuu Densetsu – Parte 4

E siamo arrivati a 74 episodi visti su 110. Meno 36, insomma 2/3 della serie.

Siamo sempre lì: migliora il tema grafico anche se non è molto evidente, migliora un po’ la trama anche se sempre molto ‘guidata’ da eventi piuttosto discutibili (da dove vengono tutte quelle navi? come hanno mangiato tutti quanti – miliardi di persone).

Migliora un po’ la definizione dei personaggi e devo dire che è ben resa la parità fra le due fazioni: la miglior dittatura contro la peggior democrazia. La questione degli eredi alla dinastia e del culto della terra. Operazioni di guerra risolte nelle solite 2/3 settimane al massimo. Molto naive. Però effettivamente il disegno manuale è piacevole, anche se il mecha design è gravemente insufficiente (da bambino di 4 anni).

Migliora anche il “carisma” anche perchè finchè non la finisco non vado avanti con le altre serie; almeno ora vedo la fine del tunnel e, ad onor del vero, non mi è chiaro come potrebbe finire (anche se prevedo un nulla di fatto che ci riporterà più o meno alla situazione iniziale).

Pubblicato in Serie | Lascia un commento

Ginga Eiyuu Densetsu – Parte 3

54 episodi su 110.

Allora, c’è da dire che i miglioramenti ci sono sia nel disegno (sempre manuale tipico di quegli anni) che diventa più dettagliato, che, meno efficace nella profondità della trama. La storia procede comunque piuttosto lenta e si ripete all’ossesso la diatriba “peggior democrazia o miglior dittatura”? Un po’ poco per 110 puntate, speriamo si cambi registro.

Pubblicato in Serie | Lascia un commento

Ginga Eiyuu Densetsu (parte2)

Work in progress… sono arrivato a 41 / 110

Devo dire che verso il trentesimo episodio o giù di lì tecnicamente migliora, non in maniera radicale, ma visibile. La storia è anche un po’ meno noiosa, ma il tutto rimane nell’ambito delle considerazioni già fatte 15 giorni fa…

Poi comunque le sto guardando. Il miglioramento si nota in certi discorsi “storici” stile psicostoriografia di Aasimov.

Il succo è: andiamo avanti.

Pubblicato in Chiacchiere, Serie, Work in progress | Lascia un commento

Ginga Eiyuu Densetsu

Work in progress, visti 20 episodi su 110 della vecchia serie, non mi sta convincendo: non è tanto il disegno o l’animazione in linea col periodo (oddio, qualcosa di meglio si poteva fare pensando a Macross, ad esempio), il problema è che la trama è oltremodo lineare: tutto è stupidamente scontato, i due “eroi” Yang Wenli e von Lohengramm sono infallibili e perfetti, il loro carattere senza sfaccettature. Gli episodi sono strutturati in maniera identica: viene presentato un tema e tutto si risolve nella puntata in maniera scontata.

In ordine abbiamo:

  • battaglie che vengono risolte sempre con vittorie schiaccianti di una delle due parti
  • Tempi tecnici di ribellioni o eventi che dovrebbero occupare anni risolte con dissolvenze veloci: del tipo colpo di stato in un pianeta (P-I-A-N-E-T-A) risolto in pochissimo tempo
  • Numeri sparati a caso (flotte di 20 mila unità distrutte, ma soprattutto costruite nel giro di pochissimo, milioni di morti / prigionieri)
  • Movimenti nelle battaglie ridicoli, uso della tecnologia molto miope (le navi non vengono praticamente rilevate nello spazio così ci si trova in misteriose imboscate che sono ridicole, credo che nemmeno un bambino di 7-8 anni potrebbe ritenerlo plausibile)
  • Fiere delle Banalità – personaggi (una pletora) piattissimi
  • Deformazione dello spazio per renderlo “chiuso”

Confrontato con Macross / Robotech quasi contemporaneo il paragone è impietoso.

Vedrem. Cercherò di vederle “avanti veloce (>>) ” per vedere un po’ come sono gli episodi moderni.

Pubblicato in Serie | Lascia un commento